Microsoft presenta Ambizione Italia per la Scuola, progetto che formerà gli studenti italiani sui temi dell’Intelligenza Artificiale e della Robotica

Microsoft e Fondazione Mondo Digitale presentano Ambizione Italia per la Scuola, iniziativa che intende preparare gli studenti ai lavori del futuro, formandoli sui temi dell’Intelligenza Artificiale e della Robotica. Ad annunciarlo è stato Brad Smith, Presidente e Chief Legal Officer di Microsoft, lo scorso 13 febbraio al Politecnico di Milano, dove è stato protagonista dell’evento “Ambizione Italia: Artificial Intelligence and digital skills, looking into the future of work”.

Nell’ambito del progetto, Microsoft estende la partnership con il Politecnico di Milano, avviando, insieme all’Università Federico II di Napoli e al Politecnico di Bari, il terzo laboratorio dedicato ad AI e Big Data, nell’ambito della collaborazione siglata con CRUI, per formare complessivamente 100 Data Scientist.

Entrambe le iniziative fanno parte di Ambizione Italia, progetto più ampio avviato a settembre 2018 per accelerare la trasformazione digitale in Italia, che fa leva sulle opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale e che consiste in un programma di formazione, aggiornamento e riqualificazione delle competenze, in linea con i nuovi trend tecnologici e le richieste del mercato del lavoro, con l’obiettivo di contribuire all’occupazione e alla crescita del Paese. Sono già 200mila i professionisti coinvolti, di cui 43mila hanno seguito corsi di formazione e 7mila hanno ottenuto certificazioni Microsoft.

Con Ambizione Italia, Microsoft si propone di coinvolgere entro il 2020 oltre 2 milioni di giovani, studenti, NEET e professionisti in tutta Italia, formando oltre 500mila persone e certificando 50mila professionisti, per un investimento pari a 100 milioni di euro in attività di formazione e avvicinamento alle digital skills in programma nel corso di questo anno scolastico.

“In Microsoft ci impegniamo da sempre per aiutare gli studenti ad acquisire le competenze digitali necessarie per affrontare i lavori del futuro e prepararli a comprendere l’impatto etico, politico e sociale dei nuovi trend tecnologici. Ambizione Italia è un progetto importante che si propone di raggiungere entrambi gli obiettivi, per trasformare gli studenti di oggi nei leader di domani”, ha commentato Brad Smith, Presidente e Chief Legal Officer di Microsoft. “In un momento storico di stagnazione economica, l’Intelligenza Artificiale rappresenta un’opportunità enorme per il nostro Paese. È stato calcolato infatti che l’AI in Italia possa contribuire a far crescere il PIL dell’1% con un impatto significativo in tutte le industrie – ha aggiunto Silvia Candiani, Amministratore Delegato di Microsoft Italia –. Il fattore determinante per coglierne davvero i benefici sono le competenze, purtroppo l’Italia è uno dei Paesi con il più forte skills mismatch, ovvero il divario tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e quelle realmente disponibili. Mancano professionisti qualificati nel settore ICT, dove nel 2020 si stima si apriranno 135mila nuove posizioni che non potranno essere coperte. È indispensabile quindi investire nella formazione avanzata e aiutare i nostri giovani ad acquisire quelle competenze che serviranno per i lavori del futuro. Questo è l’obiettivo di Ambizione Italia per la Scuola: affiancare le lezioni tradizionali a training su AI e Robotica per consentire agli studenti di acquisire capacità funzionali e trasversali fondamentali per essere pronti per il mondo del lavoro. I primi risultati sono davvero incoraggianti, siamo sulla strada giusta!”.


Un progetto per preparare 250mila studenti in tutta Italia alle professioni del futuro

Ambizione Italia per la Scuola, nato dalla ormai consolidata collaborazione tra Microsoft e Fondazione Mondo Digitale, coinvolgerà un totale di 250mila studenti di età compresa tra i 12 e i 18 anni e 20mila docenti in tutta Italia – l’80% dei quali dislocati nelle aree più svantaggiate del Paese – in corsi per acquisire competenze nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale e della Robotica, attraverso un approccio esperienziale e l’uso di tecnologie digitali. Gli studenti si cimenteranno anche in laboratori di produzione, hackathon e maratone di creatività. I corsi si svolgeranno in 37 hub dislocati in 14 regioni italiane.

In occasione dell’evento di lancio di Ambizione Italia per la Scuola, sono stati presentati inoltre alcuni progetti che si sono già distinti per creatività e portata innovativa. Gli studenti dell’IIS Cipriano Facchinetti di Castellanza, Varese hanno ideato per esempio Good Morning, un guanto in grado di tradurre la lingua dei segni in voce attraverso dei sensori capaci di analizzare i movimenti delle mani e trasmetterli a un altoparlante che converte il segnale elettrico ricevuto in onde sonore. Ad Avellino, invece, gli studenti del Liceo Pasquale Stanislao Mancini hanno realizzato Floatalyzer, una piattaforma galleggiante per misurare e combattere l’inquinamento dei fiumi in grado di analizzare in tempo reale la qualità dell’acqua, rilevare eventuali sostanze nocive e raccogliere i dati emersi in un database. Infine, i ragazzi dell’IIS Leonardo Da Vinci, Roma hanno pensato a Ciutech, un ciuccio intelligente capace per esempio di monitorare costantemente la temperatura corporea di un neonato e il suo stato di salute attraverso l’analisi della saliva.

“Nella trasformazione digitale del Paese in corso la scuola giocherà sempre un ruolo cruciale nell’accompagnare gli studenti ad abbracciare la tecnologia. Noi intendiamo contribuire a questo percorso, con esperienze concrete e laboratori incentrati sulle digital skills ed in particolare sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, con una particolare attenzione a quelle aree geografiche lontane dai grandi centri o che oggi offrono ancora poche opportunità di crescita per i giovani”, ha dichiarato Mirta Michilli, direttore generale della Fondazione Mondo Digitale.


Al Politecnico di Milano un laboratorio dedicato ad AI e Big Data
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Brad Smith al Politecnico di Milano

In uno scenario in cui l’Italia è uno dei Paesi con il tasso di disoccupazione più alto in Europa – pari al 10,5% secondo l’Istat, percentuale che sale al 31,6% se consideriamo la disoccupazione giovanile – e al contempo il luogo dove entro il 2020 saranno creati 135mila nuovi posti di lavoro solo nell’ICT, è fondamentale investire nella formazione dei giovani e prepararli a diventare professionisti qualificati con l’obiettivo di superare il cosiddetto skills mismatch, che rallenta la crescita del nostro Paese. In questo contesto, Microsoft estende la sua partnership con il Politecnico di Milano e annuncia il terzo laboratorio dedicato a Intelligenza Artificiale e Big Data che, insieme ai due avviati presso l’Università Federico II di Napoli e il Politecnico i Bari grazie al progetto pilota in collaborazione con CRUI, contribuirà a formare in questa prima fase un totale di 100 data scientist.

All’interno dei corsi semestrali del Politecnico che già trattano i temi dell’intelligenza artificiale e dati, i docenti integreranno moduli online ed esercitazioni per consentire agli studenti di sperimentare le tecnologie Microsoft, acquisendo ulteriori competenze specifiche che li renderanno più pronti alle sfide digitali del mondo del lavoro. A chiusura dell’esperienza, infine, i partecipanti potranno sostenere alcuni esami del percorso di certificazione Microsoft Data Science.

“Intelligenza artificiale e big data sono tra le maggiori sfide tecnologiche e sociali alle quali siamo chiamati a far fronte – ha detto Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano -. Sfide che trovano nel Politecnico di Milano, prima università tecnica in Italia, un interlocutore attento sul fronte più avanzato della ricerca, su quello applicativo, su quello legato alla formazione e all’etica. Sfide che dobbiamo e possiamo affrontare insieme alle imprese leader nel settore che, come Microsoft, sentono con noi questa responsabilità e che con noi scommettono sul futuro dei nostri studenti”.

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